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PROGRAMMA DI MARZO
Scritto da paolo | 25 febbraio, 2008
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VEN 14, SAB 15, DOM 16 NON SOLO FORMAGGI tometta fresca con patate rosse, ravioli di caprino alle erbe, albese ai carciofi e parmigiano stravecchio, bignole alla fonduta |
| VEN 21, SAB 22 RICETTE DI PRIMAVERA frittatina alla borragine, risotto alle ortiche, coniglio ai carciofi, cervo alla maggiorana.. |
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Menù di Pasqua e Pasquetta.
Antipasti
Salame e mocetta di Arnad
Tartara di fassone agli agrumi
Caprino fresco con composta di cipolle rosse
Petto d’anatra farcito alle castagne
Trota del Chiusella in carpione di moscato
Primi
Risotto agli asparagi e zafferano
Crespelle con barbabouc e fiori di zucca
Secondi
Cosciotto di agnello al forno ai carciofi
Coniglio di cascina alla canavesana
Dolce
Semifreddo allo zabajone con salsa alle pesche
Pasqua – euro 35 bevande comprese,
con una selezione di vini in bottiglia
Pasquetta – euro 25 bevande escluse
PRENOTARE ALLO 0125.78453 !
a presto
Topics: Cucina e iniziative | 8 Commenti »









26 febbraio, 2008 alle 10:57
Buongiorno, vorrei sapere quali sono le “15 gustose specialità” proposte ven 7, sab 8 e dom 9. Ringrazio anticipatamente!
1 marzo, 2008 alle 00:31
i quindici antipasti sono:
Salame e burro fresco
Tometta fresca con olio di noci
Tartara agli agrumi
Vitello tonnato all’antica
Caponet
Lingua con bagnet verd
Insalatina di Montalto
Castagne alla grappa di moscato
Flan ai carciofi
Grive con rape caramellate
Patè di cinghiale
Insalatina di carote e arance
Petto d’anatra farcito al forno
Crema di borlotti con ‘quajetta
Polenta, lardo e miele di castagno
ecco.
chi vuole può prendere anche 8/10 antipasti e un primo..
premio finale per chi prende tutto il menù.
marco e paolo
2 marzo, 2008 alle 22:17
sicuramente non mancheremo !!
siamo entusiasti della cucina,
sapori antichi gestiti con estrema leggerezza e
interessanti accostamenti
vorrei solo dare due piccoli suggerimenti:
Migliorare la cadenza delle portate , specialmente gli antipasti,evitando di sovvrapporli.
Evitare di portare in tavola le bottiglie di vino già stappate.
Non vogliatemene , io posso anche sorvolare (vista la qualità del le portate )
ma a qualcuno un pò più “pistinio” darebbe fastidio
salutoni
Mauro
4 marzo, 2008 alle 17:12
Buongiorno,
scrivo perchè con piacere ho visitato il vostro sito internet dopo alcune volte che sono stato a pranzo da Voi.
Vi scrivo per farvi i miei complimenti, sono stato a mangiare in moltissime trattorie e locali piemontesi,non mi sono mai trovato così bene come da Voi, e vi assicuro che sono esigente, adoro la nostra cucina tradizionale, e da Voi ci si sente a casa.
Cucinate benissimo, si mangia egregiamente, i tempi delle portate sono bel calibrati, senza sovrapposizioni e senza lunghe e noiose pause, la qualità è ottima, e siete molto cortesi e gentili, senza tralasciare il prezzo che è onesto e proporzionato.
Quando fate la faraona col cioccolato e la frutta secca?era divina
4 marzo, 2008 alle 18:10
Come in ogni attività “artigianale”, lavoriamo per una qualità quotidiana, ovviamente con giorni più brillanti e giorni meno…apprezziamo e ringraziamo per commenti, elogi ma anche critiche! grazie e a presto
marco e paolo, el fornel
4 marzo, 2008 alle 21:30
Grazie a Voi,
a proposito, chiedo scusa ma la domanda sulla faraona era seria e sono rimasto “deluso” che non mi dite se è in programma a breve, è possibile averla anche se non è in menù?Voglio dire è sempre disponibile a richiesta?
E poi anche il risottino ai carciofi e parmigiano era delizioso…e che dire del tortino al cioccolato dal cuore morbido, fantastico.
Non è che avete in programma di mettere la ricetta della faraona sul sito?
Se devo proprio pensare a una critica vi consiglierei per le porzioni di carne di essere un pochino più abbondanti nelle dosi, e anche gli antipasti fà piacere se ripassate chiedendo se si gradisce un bis…
Grazie e complimenti ancora
5 marzo, 2008 alle 01:05
Salve. Anche a noi in trattoria è piaciuta la faraona al cioccolato, la ricetta è in parte derivata dalla cucina della maremma (dove il cioccolato si aggiunge alla selvaggina in umido).
Il piccolo allevatore che ci riforniva di faraone ruspanti ora non ne ha più, abbiamo usato faraone “di allevamento” con risultati meno soddisfacenti (penso perché hanno troppo grasso) quindi per ora niente!
In sostanza la faraona viene rosolata a fuoco vivace in una antiaderente appena unta d’olio, quindi sgrassata (il grasso in eccesso uscito dal volatile viene buttato via), e cotta in umido con gli altri ingredienti (un buon battuto o soffritto, le castagne anch’esse cotte a parte, fichi secchi, nocciole, cioccolato fondente grattugiato). Mentre cuciniamo, con i pezzi di scarto della faraona facciamo un piccolo brodo con cui bagnare l’umido. Poi tutto in forno. Questa è la ricetta a grandi linee, appena possibile postiamo la ricetta con più precisione.
Grazie per i commenti, ci fa piacere che il sito sia luogo per scambiare impressioni e soprattutto parlare di cucina!!
el fornel
17 marzo, 2008 alle 15:54
Con riferimento alla cena intitolata “NON SOLO FORMAGGI” vi facciamo i nostri più sentiti complimenti.. Semplice e accattivante il bignè alla fonduta.. da provare!! Ottimo anche il tris di cioccolato.
A presto!!